Manutenzione cabine elettriche a Forlì, Cesena, Ravenna, Rimini e Faenza

Le cabine elettriche hanno quattro scopi primari: trasformazione, conversione, regolazione o smistamento dell’energia elettrica. Molto spesso vengono installate nelle zone industriali accanto ad aziende che richiedono di grandi quantitativi di energia elettrica.

La normativa riguardo alla manutenzione è molto precisa e restrittiva, ma andiamo per gradi.

Quando serve la cabina elettrica?

Una cabina elettrica può servire quando un’azienda o un condominio richiede all’ente distributore di energia elettrica di riferimento elevati quantitativi di corrente. Di norma si tratta di richieste superiori ai 100 – 200kW.

La normativa in materia è la CEI 11-18.

Ogni progetto di cabina elettrica prevede tre spazi: uno di pertinenza della sola rete distributrice dell’energia elettrica, detto locale di consegna o derivazione; uno di pertinenza dell’utente, con il trasformatore ed i quadri elettrici manovrati dall’utente.

Infine, un vano intermedio ai due precedenti che è caratterizzato dalla presenza delle apparecchiature di misura denominato comunemente sala di controllo dei consumi.

In base alle varie necessità esistono cabine elettriche che possono essere realizzate sul posto oppure cabine elettriche prefabbricate omologate. In base alla quantità di energia richiesta dall’utente finale si valuta se realizzare una cabina elettrica MT-MT e MT-BT.

Quali sono le verifiche periodiche da svolgere all'interno di una cabina di trasformazione MT-BT?

Obiettivo di tutte le manutenzioni è quello di mantenere inalterate nel tempo le prestazioni di un impianto e mantenerlo in linea con la normativa. Esistono fondamentalmente 3 tipi di manutenzione:

  1. preventiva: con l’obiettivo di prevenire il normale degrado d’uso ed eventuali guasti che comportino la necessità di interventi per il ripristino della normale funzionalità. Questa tipologia di intervento di solito non modifica il lavoro quotidiano dell’impianto;
  2. predittiva: si tratta di tutti quei test e verifiche riguardanti conservazione ed efficienza dei componenti interessati con lo scopo di determinare il tempo di vita residuo dei componenti;
  3. correttiva: nel caso di problematiche si interviene per sostituire il componente e modificare in modo sostanziale le prestazioni dell’impianto per farlo tornare efficiente e produttivo.

Chi può entrare in una cabina elettrica MT-BT?

La manutenzione di una cabina elettrica è un’attività piuttosto complessa e pericolosa; per questo la normativa prevede che solo personale altamente qualificato e preparato può entrarci.

La Norma CEI 78-17 all’Art. 4.1. prescrive che “l’impresa manutentrice degli impianti elettrici deve essere abilitata e possedere i requisiti previsti dal DM 37/08 e s.m. […]. Nel caso di una società proprietaria degli impianti che affidi parzialmente o totalmente l’attività di manutenzione ad altra impresa, al datore di lavoro/committente incombe la responsabilità di scelta relativa all’impresa appaltatrice e della verifica dell’idoneità tecnico-professionale del personale di quest’ultima, come richiesto dall’Art.26 del D.Lgs. 81/08 e s.m.”.

Global Sistemi possiede tutte le caratteristiche necessarie per gestire la manutenzione della tua cabina elettrica con personale qualificato e attrezzature all’avanguardia.

Le schede di manutenzione cabine elettriche

Oltre alla parte operativa esiste tutta una parte burocratica che è obbligatoria nella manutenzione delle cabine elettriche.

La Norma CEI 78-17 prevede che sia creato un fascicolo di manutenzione composto da varie schede. Ciascuna schede deve contenere solo gli elementi da manutenere realmente installati nell’impianto e, comunque, almeno i dati essenziali tra cui la descrizione sintetica delle verifiche o degli interventi da eseguire sui componenti, l’intervallo temporale massimo tra un intervento manutentivo e il successivo, la data di esecuzione dell’intervento manutentivo e l’esito dell’intervento.

Hai una cabina elettrica a Forlì Cesena, Ravenna, Rimini o Faenza? Contattaci per un preventivo.